Teatro Diana: “I soliti ignoti”, ecco la nuova banda del buco
NAPOLI – “I soliti ignoti”, il film cult di Monicelli uscito nel 1958, è ora un’appassionante e divertente commedia in scena a Napoli al Teatro Diana dal 26 gennaio all’8 febbraio 2022.
NAPOLI – “I soliti ignoti”, il film cult di Monicelli uscito nel 1958, è ora un’appassionante e divertente commedia in scena a Napoli al Teatro Diana dal 26 gennaio all’8 febbraio 2022.
Una sezione di Teatro Letterario è dedicata ai più piccoli (5+) per i quali sono in programma spettacoli teatral-letterari sulla letteratura per l’infanzia. L’appuntamento è il 26-27 ottobre alle ore 17 a Roma al Teatro Cometa Off con la rappresentazione letteral-teatrale e multimediale “C’era una volta Karlsson” di & da Astrid Lindgren, con la regia di Valeria Freiberg.
L’appuntamento è sabato 30 e domenica 31 ottobre a Ciampino al cine-teatro “Il Piccolissimo”.“GrimmRock/I Musicisti di Brema” è una pièce multimediale, ideata come un’articolata azione scenica, che coniuga teatro di prosa, poesia, musica, balletti, immagini digitali e gioco. La regia è diretta da Valeria Freiberg, in scena Andrea Stefani e Giorgia Fabiani. Si vuole coinvolgere i bambini in un gioco teatrale dandogli la possibilità di esprimere loro stessi. Una favola contemporanea adatta a tutta la famiglia.
Intervista a Valeria Freiberg, regista ed autrice tetrale, animatrice della Compagnia Teatro A. Con lei parliamo di “form-azione”, ovvero dell’impegno attivo a coinvolgere i più giovani. “Abbiamo – ci dice la regista – uno strumento fantastico come il teatro, dobbiamo saper trasmettere dal vivo la grande cultura umana fatta di conoscenza, esperienza emotiva, sentimenti”.
“Rifugio dei teatranti” è il titolo della trasmissione realizzata in collaborazione con la webtv “Talk City”, proposta su youtube da Valeria Freiberg e Compagnia Teatro A, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro. Leggi la recensione.
Aereostella pubblica The BoxSet, uno splendido cofanetto con i sei album della rock band: remasters, bonus tracks, racconti e foto che celebrano la formazione modenese tanto amata all’estero. Diciotto anni di grande progressive con i Barock Project..
Il Premio Magna Grecia Awards, con l’evento “Nel nome del Padre”, ha celebrato un altro Natale e un Natale altro, a cui tutti hanno potuto partecipare con le dirette Facebook del 18-19 dicembre. Letture appassionate degli attori Nancy Brilli e Enrico Lo Verso, canzoni toccanti del cantautore Giovanni Caccamo. La recensione.
Si intitola “Desdemona” il nuovo disco di Rossometile, band salernitana di lungo corso. Il quartetto ha una sua originalità nel panorama del metal italiano ed internazionale. La propensione per il Belcanto, la musicalità, una certa vena melodica e narrativa, i testi proposti in lingua italiana, contraddistinguono e caratterizzano la band.
Si intitola “Isìra, storia di una donna che fiorisce”, il nuovo romanzo dello scrittore romano Claudio Proietti. Nel periodo del lockdown ha tenuto compagnia con le dirette quotidiane su Instagram
Appassionato e coinvolgente concerto in streaming di Lidia Scillaci, con il tentativo di ricreare l’atmosfera di un teatro e di immaginare tutta la gente con un posto in prima fila. La recensione del live.
“Decine Santo Rosario” è l’opera sinforock ideata, scritta e messa in musica da Vittore Ussardi e Tony Pagliuca (lo storico leader de Le Orme). Sul canale Youtube di Pagliuca sono stati pubblicati tre brani dell’opera.
Marco Falaguasta racconta la generazione dei ventenni degli anni Ottanta. Lo fa con un’esilarante nuova commedia, “Neanche il tempo di piacersi”. La recensione
“I ragazzi che si amano (uno spettacolo su Jacques Prévert)” di Gabriele Lavia: un’emozionante, appassionante, coinvolgente cavalcata nell’esistenzialismo. Un’avvolgente rilettura di Prévert messo a confronto con un altro suo contemporaneo Jean-Paul Sartre. La recensione.
Intensa interpretazione di Blas Roca Rey che “ritrae” il pittore Van Gogh in tutta la sua complessità. Lo fa in “Vincent Van Gogh – Le lettere a Theo” – in scena al Teatro Brancaccino fino al 23 febbraio (da giovedì a domenica). La recensione
La talentuosa band laziale Il Giardino Onirico, al suo terzo CD, propone con “Apofenia” un album maturo con sonorità appassionate, dalle venature metal, intense, giustamente oniriche