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Il Dante di Alessandro Fullin è glamour, dichiara la sua diversità, si trova a suo agio all’Inferno più che in Paradiso. Ha una cotta per il nocchiero Caronte e moti di ripulsa per la casta Beatrice. Al Teatro Sala Umberto “La Divina” fino al 22 gennaio 2017. La recensione della prima.
A Roma, al Teatro Sistina, Vincenzo Salemme presenta la sua nuova commedia “Una festa esagerata…!”. Una pièce “classica”, in puro stile “salemmiano” per raccontare e ironizzare sulla cd “piccola borghesia”. Si ride molto, ma con una nota di malinconia, sui cedimenti morali.
Lunedì 9 gennaio 2017 artisti del mondo della musica e dello spettacolo incontano gli studenti dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza per “Diamo il meglio di noi”, la campagna di sensibilizzazione al tema della donazione. Una mattinata piena di ospiti, aperta al pubblico e gratuita per iniziare l’anno sotto il segno del “dono”!
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”, con la regia di Alessandro Gassmann. Tutto ha inizio con l’arrivo di un paziente che deve essere “studiato” per determinare se la sua malattia mentale sia reale o simulata. Uno spettacolo appassionato, con una forte carica emotiva. In scena al Teatro Eliseo dal 10 al 29 gennaio 2017.
“Metafisica dell’amore” è lo spettacolo che ha lanciato Le Brugole cinque anni fa ( in scena al Teatro Brancaccino di Roma dal 28 al 30 dicembre 2016). Racconta l’amore tra donne e lo fa con tanta ironia e allegria; sa dissacrare e divertire. La recensione della prima.
“Un’ora di tranquillità”: effervescente ed esilarante commedia francese nel particolare allestimento di Massimo Ghini (al Teatro Quirino da Natale fino all’8 gennaio 2017). Tutto ha inizio con la scoperta di un vecchio vinile di jazz… La recensione della prima.
“Il divorzio dei compromessi sposi” è la nuova versione della commedia cult di Carlo Buccirosso, da lui scritta, diretta ed interpretata, in programma al Teatro Sala Umberto per tutte le feste natalizie 2016/17. Una dissacrante commedia da anni portata in scena con successo dall’artista napoletano, che ora è stata rivisitata ed aggiornata. La recensione della prima stampa
E’ ritornato in scena un classico della commedia musicale di Garinei e Giovannini, “E… se il tempo fosse un gambero?”, ora con la regia di Saverio Marconi e con in scena Francesco Pannofino e Emy Bergamo. La recensione della prima stampa
“Tea Room” – in scena al teatro Brancaccino fino al 18 dicembre – con leggerezza e ironia racconta la storia di un uomo che lascia scorrere la propria vita evitando di assumersi le responsabilità delle proprie azioni. La recensione della prima.
“L’anatra all’Arancia” – al Teatro Eliseo fino all’ 8 gennaio 2017 – si caratterizza per raffinatezza, eleganza, gioco strategico e sensualità. Ottimo il cast: con Luca Barbareschi sornione e riflessivo ed un’entusiasmante Chiara Noschese, La recensione della prima
Francesca Zanni nelle vesti di autrice, regista ed interprete ha portato in scena al Teatro Cometa Off i primi due capitoli di una trilogia sulle infinite possibilità a cui ci mette davanti la vita. Le recensioni dei primi due spettacoli, “Io e Mick” e “Sentieri”
Maurisa Laurito e Charlie Cannon assieme in palcoscenico al Teatro Sala Umberto sono l’incontro tra “Sud and South”. Ma la replica a cui assistiamo è particolare perché, quella sera, non c’è in scena Cannon. A sostituirloTimothy Martin che colpisce per la sua voce potente e tenorile. La recensione.
Gabriele Lavia propone al Teatro Quirino “L’uomo dal fiore in bocca… e non solo” che va al di là dell’atto unico pirandelliano essendo stato arricchito con integrazioni prese da altre novelle sulla donna e sulla morte. In scena fino al 18 dicembre. La recensione
Arriva al Teatro Eliseo, per le festività natalizie “L’anatra all’arancia”, commedia diretta, prodotta, tradotta ed interpretata da Luca Barbareschi con al fianco Chiara Noschese. La conferenza stampa di presentazione.
Fino al 4 dicembre, torna in palcoscenico al Teatro dell’Orologio “Uccelli migratori” proposta dalla compagnia Teatrodilina. La pièce è convincente e appassionante storia “sensoriale”, favola moderna, respiro di natura, canto vitale. La recensione della prima.