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La pianta degli orrori conquista il Teatro Sala Umberto

In “La piccola bottega degli orrori” è indovinata l’idea di far interpretare Audrey II (la pianta carina, famelica e diabolica) da Lorenzo Di Pietro – in arte Velma K – una delle più apprezzate drag queen internazionali. Ma tutto il cast è di altissimo livello e vede come protagonisti principali,Giampiero Ingrassia, Fabio Canino e Belia Martin. La recensione della prima.

Sala Umberto: Castricchi-Icaro invita a volare

Sul palcoscenico del Teatro Sala Umberto fino al 20 aprile, un monologo pregnante, appassionato, poetico e drammatico, in cui emerge la grande capacità attoriale di Simone Cristicchi. La recensione della prima.

Teatro Sala Umberto: grande successo del giallo-comico di Buccirosso

Carlo Buccirosso ha positivamente sorpreso il suo pubblico con la nuova applaudita commedia – “Colpo di scena” al Teatro Sala Umberto fino al 3 febbraio 2019 – questa volta “giallo-comica”, di cui è sempre autore, regista e protagonista. Naturalmente, da buon thriller, ci sarà il colpo di scena finale. La recensione.

Sala Umberto: viaggio nella cattiva coscienza di una famiglia e di un popolo

Debutto sold out per “La bastarda di Instanbul”, in scena al Teatro Sala Umberto fino al 25 marzo. Pièce pluripremiata deve molto del suo successo, oltre che all’indiscussa bravura degli attori, alla stesura personalissima del testo ed alla regia di Angelo Savelli. La recensione della prima

Sala Umberto: dissacrante e ironico teatro canzone

Atmosfere da chansonnier francese, teatro canzone irridente e sagace. “Degni di nota” (Al Teatro Sala Umberto il 12 e 13 marzo 2018) è un po’ questo, un mix di “canzone d’autore e comicità d’autore”, Con Andrea Mirò e Alberto Patrucco, con le canzoni di Brassens e Gaber, con la comicità irriverente. La recensione della prima.

Sala Umberto: Dini attualizza Molière. Rilettura sfaccettata de “Il Borghese Gentiluomo”

“Il Borghese Gentiluomo” di Filippo Dini (che firma la regia e recita nel ruolo del protagonista, il Signor Jourdain) attualizza personaggi vuoti ed opportunisti. Una corte di sfruttatori attorno a quel borghese che aspira a diventare gentiluomo. La recensione della prima del 19 ottobre.