Sala Umberto, piace la commedia sull’amore “imperfetto”
L’amore migliora la vita”, la pièce scritta e diretta da Angelo Longoni, esprime ciò che non vogliamo vedere e che pure è così lapalissiano: “C’è bisogno di amore”. La recensione
L’amore migliora la vita”, la pièce scritta e diretta da Angelo Longoni, esprime ciò che non vogliamo vedere e che pure è così lapalissiano: “C’è bisogno di amore”. La recensione
In “Mumble Mumble”,, che ha debuttato con grande successo al Teatro Brancaccino, Emanuele Salce è camaleontico, passando da Dostoevsky ad un pezzo di teatro alla armata Brancaleone; il tutto sostenuto da una formidabile spalla come Paolo Giommarelli.
Il nuovo allestimento de “Il Paraninfo” -del regista Antonello Capodici è approdato a Roma al Teatro Sala Umberto. Vede ancora in scena, nei panni del protagonista Don Pasquale Minedda (il paraninfo), uno straordinario Enrico Guarneri. La recensione.
Al Teatro Quirino, fino al 17 gennaio 2016, “Storie di Claudia”. Claudia Gerini – bella, sensuale, effervescente, ironica, istrionica – è, allo stesso tempo, con grande duttilità e capacità, Carmen Miranda, la lolita della tv, la principessa sul red carpet. Con il pianista live e le scimmiette a ballare. La recensione della prima
“Cercando segnali d’amore nell’universo”, portato in scena al Teatro Eliseo da un eclettico Luca Barbareschi – con la sapiente regia di Chiara Noschese – è un one man show in cui si uniscono vita e teatro, realtà e finzione. Amarcord e brani letterari. La recensione della prima
Crescenza Guarnieri, con grande veridicità e drammaticità – in “Niente, più niente al mondo”, in scena al Teatro Piccolo Eliseo fino al 13 dicembre – ci restituisce il ritratto di una donna qualunque. Difficioltà sociali,economiche, affettive. Il dolore ed il vermut che non guarisce le ferite dell’anima. La recensione
“Shenzen significa inferno” – al Teatro Brancaccino di Roma dal 26 al 29 novembre 2015 – è il testo scritto e diretto da Stefano Massini che affronta i temi dello sfruttamento nei luoghi di lavoro. Ad interpretarlo una veemente Luisa Cattaneo.
“Processo a Pinocchio” , scritto e diretto da Andrea Palotto, è una psico commedia musicale fresca, giovane, che unisce più linguaggi teatrali. Ha il merito dell’originalità, di aggiornare l’espressività. È andata in scena al Sistina il 16 novembre, in una serata molto partecipata.Protagonista Cristian Ruiz (che è pure uno dei mattatori della presente edizione del musical Priscilla)
Continua a raccogliere successi ed a divertire “Anche se sei stonato”, la commedia musicale con Marco Presta (che ne è anche l’autore) e Max Paiella (ovvero il conduttore ed il collaboratore di spicco della popolare trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio” di Rai Radiodue). E’ in scena al Teatro Olimpico fino al 22 novembre. Due ore di sana allegria. La recensione.
“Figli di un Dio minore”, in scena al Teatro Sala Umberto fino al 22 novembre. Nell’allestimento teatrale del regista Marco Mattolini il testo è diventato ora “teatro sociale” con gli attori che recitano esprimendosi con la parola ed il linguaggio dei segni e che porta in platea anche spettatori sordomuti. Un superlativo Giorgio Lupano, una meravigliosa Rita Mazza, attrice non udente. La recensione della prima
“Finché giudice non ci separi” – al Teatro Golden fino al 22 novembre – è una commedia di grande comicità ed ironia. In scena Augusto e Toni Fornari, Nicola Vaporidis, Luca Angeletti, Laura Ruocco. Quattro amici tutti divorziati, la vicina di casa e… una libreria componibile da montare. La recensione.
Il musical “Priscilla la regina del deserto”, due anni dopo, ė tornato al Teatro Brancaccio di Roma, continuando a raccogliere grande successo di pubblico. Completamente rinnovato il cast che adesso vede in scena, nelle vesti di drag queen, tre validissimi performer: Cristian Ruiz (nel ruolo di Tick), Marco D’Alberti (Bernadette), Andrea Rossi (Adam).La recensione.
“Portami a casa di qualcuno” è ambientato all’interno di un bus di una linea notturna che,gradualmente, si affolla di strani personaggi notturni, disadattati, eccessivi, fragili, esilaranti, che non hanno una meta precisa, anche nella vita. Tutti immancabilmente senza biglietto. Al Teatro Brancaccino fino a domenica 25 ottobre. La recensione della prima
In scena il musical “Vacanze Romane”. Dodici anni dopo ritorna – al Teatro Sistina, fino al 21 novembre 2015 – la favola della Principessa Anna che scopre la grande bellezza della Roma verace. Una strepitosa Serena Autieri, un poliedrico Paolo Conticini recitano, cantano, ballano, coadiuvati da un cast all’altezza di attori e ballerini. La recensione della prima nazionale.
“I Blues”di Tennessee Williams – al Teatro Sala Umberto fino a domenica 8 novembre – sono tre atti unici, concepiti come un’unica rappresentazione.Una superba, versatile, ironica, drammatica Elena Sofia Ricci porta in scena tre donne “anonime”.Il blues non si ascolta mai ma è tatuato sulla pelle. La recensione della prima.