“La patata bollente”, la comicità napoletana traino del successo televisivo

NAPOLI – Il 7 maggio 2026 si è chiuso il sipario sulla terza stagione de “La patata bollente-Tre!“, un’edizione che ha visto la cultura e la comicità napoletana come pilastri fondamentali del consenso ottenuto. Il talk show ha trasformato lo studio televisivo in una vera e propria piazza mediatica, dove il racconto artistico non è rimasto fine a se stesso, ma ha saputo coinvolgere un vasto pubblico regionale. La formula del programma ha puntato sull’alternanza tra la tradizione teatrale e le nuove espressioni della scena partenopea.

Nel corso delle sei puntate, si sono avvicendati maestri come Peppe Barra, Giacomo Rizzo e Benedetto Casillo, affiancati dalla versatilità di attori quali Massimiliano Gallo e Marianna Mercurio. La componente legata al varietà e al divertimento è stata rappresentata da figure come Lisa Fusco, Natalia Cretella e Diego Sanchez, contribuendo a mantenere alti i livelli di gradimento della trasmissione. Il comparto musicale ha visto la partecipazione di artisti di rilievo, tra cui Erminio Sinni, Gianni Fiorellino, Mauro Nardi e il tenore Francesco Malapena.

La riuscita del format è testimoniata non solo dagli ascolti record, ma anche dalla capacità di gestire un salotto complesso con padronanza scenica, affidata a Magda Mancuso con il supporto di Fabio Brescia e Diego Paura. Il successo di ascolti e di critica conferma la validità di una proposta che mette al centro il patrimonio artistico locale.

B.B.

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