Spazio Diamante: La cecità come visione e il Teatro dell’Inclusione a “Officine Teatrabili”

Il teatro contemporaneo torna a scuotere le coscienze attraverso il talento di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, protagonisti di una serata che unisce eccellenza artistica e impegno civile. Il 17 novembre (ore 20:30), lo Spazio Diamante di Roma ospiterà “Amleto Take Away”, uno spettacolo che non è solo una tappa di una tournée pluripremiata, ma il cuore pulsante di un’iniziativa dedicata all’abbattimento delle barriere nel mondo dell’arte.

L’evento si inserisce nella rassegna dedicata al teatro e alla disabilità all’interno della terza edizione di “Officine Teatrabili”. Realizzato grazie al sostegno del MIC – Bando Accessibilità 2025, il progetto si configura come un’iniziativa di profondo impatto sociale, volta a promuovere l’inclusione professionale di attori e attrici con disabilità nello spettacolo dal vivo.

Attraverso una rete che vede collaborare la Sala Umberto Srl di Roma, l’impresa sociale marchigiana Teatro Giovani Teatro Pirata e l’Associazione Culturale Fuori Contesto (responsabile della comunicazione accessibile), il progetto prevede la circuitazione di tre spettacoli tra Lazio e Marche. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il contributo creativo e umano degli artisti con disabilità come motore di innovazione e arricchimento per l’intero sistema culturale.

“Amleto Take Away” è un affresco tragicomico che gioca sui paradossi del nostro tempo. In scena, Gianfranco Berardi — insignito del Premio Ubu come miglior attore per questo ruolo — porta un Amleto “rovesciato”. È un principe consapevole ma perdente, travolto dalla velocità e dalla virtualità di una realtà in cui l’apparire conta più dell’essere.

La critica ha saputo cogliere la straordinaria potenza di questo lavoro, in cui il vissuto dell’attore e la sua condizione di ipovedente diventano materia drammaturgica pulsante. Berardi, definito un “vulcano di energia” , è affiancato con discrezione e maestria da Gabriella Casolari, sua compagna di vita e di scena, che agisce come una sorta di “custode” e regista kantoriana, guidando i suoi movimenti e porgendo gli oggetti in un rituale di condivisione con il pubblico.

L’impegno per l’inclusione non si ferma allo Spazio Diamante. La compagnia Berardi Casolari tornerà infatti a Roma il 21 novembre allo Spazio Rossellini con lo spettacolo “LidOdissea”. Anche in quell’occasione, la performance sarà resa pienamente accessibile attraverso audiodescrizione e sovratitolatura digitale per persone cieche e sorde.

B.B.


INFO E PRENOTAZIONI

  • Data: 17 novembre, ore 20:30
  • Luogo: Spazio Diamante, Via Prenestina 230/B, Roma
  • Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria
  • Contatti: botteghino@spaziodiamante.it

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