Teatro Quirino: emozionante prima romana di “Arsenico e vecchi merletti”
Arsenico e vecchi merletti Giulia Lazzarini Anna Maria Guarnieri 2

“Arsenico e vecchi merletti”. La recensione della prima del 7 gennaio.
In scena al Teatro Quirino fino al 19 gennaio 2020.

Al Teatro Qurino, emozionante prima di “Arsenico e vecchi merletti” di Joseph Kesselring, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’affettuoso applauso e il caloroso abbraccio della platea hanno accolto l’arrivo in sala del Presidente Mattarella. Mattarella, con la sua presenza, ha voluto onorare un teatro storico come il Quirino e questa brillante rappresentazione  che ha come regista Geppy Gleijeses, che è anche direttore artistico del Quirino. E, in generale, con la sua partecipazione ha onorato il teatro italiano così attivo, così vivace, così coinvolgente. Grazie di cuore, Presidente.

Gleijeses ha voluto riproporre una commedia cult che aveva portato in scena nel 1992, all’epoca con la regia di Mario Monicelli, la traduzione del testo di Masolino D’Amico e con lui in palcoscenico nel ruolo di Mortimer Brewster (critico teatrale di un giornale). Ventott’anni dopo regista è lo stesso Gleijeses, che ha affidato il ruolo di Mortimer al bravo Paolo Romano.

A interpretare le due simpatiche, arzille e terribili vecchiette, che fanno strage di anziani soli, ci sono due primedonne del palcoscenico, Anna Maria Guarnieri (Marta Brewster) e Giulia Lazzarini (Abby Brewster). Sono protagoniste assolute del teatro “drammatico” ma che ora si cimentano in un genere diverso da quello usualmente praticato, che è il “teatro brillante”.

La commedia debuttò a Broadway nel 1941, a cui seguì nel 1944 il noto film di Frank Capra con Cary Grant nel ruolo di Mortimer. L’anno successivo la prima rappresentazione italiana (un mese dopo la liberazione), proprio al Teatro Quirino, da parte della compagnia Morelli-Stoppa.

La commedia è divertente, ironica, ricca di colpi di scena. Una rappresentazione giallo-rosa che si rifà anche al mostro di Frankenstein; un preciso meccanismo ad orologeria avvincente e divertente, con cadaveri che si alternano in cassapanca e in cantina.

Bravo tutto il cast che comprende pure: Maria Alberta Navello (Giulia Stone), Mimmo Mignemi (Teddy Brewster), Luigi Tabita (Jonathan Brewster), Tarcisio Branca (Dottor Einstein), Bruno Crucitti (Reverendo Stone e Sig. Spooner), Francesco Guzzo (Signor Johnson e Tenente Rooney), Daniele Biagini (Agente Mulligan) e Lorenzo Venturini (Agente Brophy).

Davvero straordinarie le attrici protagoniste che danno vita, come dicevamo, a due personaggi incredibili: donne dolci, generose ma… terribilmente diaboliche.

Claudio Costantino

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