Oltre il fronte: “Confini” porta allo Spazio Diamante un tragico Romeo e Giulietta che scuote le coscienze
La parabola di due giovani si configura a tutti gli effetti come un Romeo e Giulietta dei nostri giorni, in cui l’ostacolo non è una faida familiare, ma un conflitto logorante che non accenna a finire e che continua a uccidere. È questa l’anima vibrante di “Confini”, testo del drammaturgo israeliano Nimrod Danishman, diretto da Enrico Maria Lamanna. La recensione.

