La magnetica densità della scena: il “Cinghiale” di Montanari tra furia e metateatro
Alla Sala Umberto di Roma, Francesco Montanari regala una prova d’attore viscerale e totale nel «Cinghiale» di Gabriel Calderón. Un congegno metateatrale a più strati che intreccia il mito di Riccardo III, satira e autobiografia, fino alla celebre provocazione alla platea: «Il mio regno per uno spettatore intelligente!». La recensione della prima

