Teatro Eliseo: Il Cyrano di Barbareschi, eroe moderno e attuale
Con un grandioso “Cyrano de Bergerac”, con protagonista Luca Barbareschi, si è avviata ufficialmente la stagione teatrale del centenario del Teatro Eliseo. La recensione della prima.
Con un grandioso “Cyrano de Bergerac”, con protagonista Luca Barbareschi, si è avviata ufficialmente la stagione teatrale del centenario del Teatro Eliseo. La recensione della prima.
Roberto Herlitzka inaugura la nuova stagione del Teatro Brancaccino con la sua rappresentazione cult “Ex Amleto”. Un lavoro portato in scena da molti anni da un grande attore di teatro che, paradossalmente, non aveva mai recitato l’Amleto.La recensione della prima.
Quarta tappa per “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles” diretto ed interpretato da Paolo Rossi, in scena al Teatro Sala Umberto fino al 28 ottobre 2018. Il suo – come lo definisce lo stesso protagonista in palcoscenico – è“teatro dell’improvviso”. La recensione della prima.
La nuova stagione del Teatro Quirino si avvia con una grande rappresentazione: “Quartet” di Ronald Harwood; è una commedia sul mondo degli anziani. In scena quattro grandi attori, molto amati dal pubblico: Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Cochi Ponzoni e Erica Blanc. La recensione della prima.
Una sorta di festa di Halloween in anticipo. In occasione della rappresentazione de “Il circo degli orrori” ideato da Doctor John Haze, L’idea è vincente: far diventare la letteratura e la cinematografia horror uno spettacolo a cavallo tra circo e cabaret. La recensione della prima al Teatro Brancaccio
Torna al Sistina “Mamma Mia!”, il travolgente musical di Massimo Romeo Piparo. Con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz, Sabrina Marciano, un cast di oltre 30 artisti e l’Orchestra dal vivo.
Il regista Giancarlo Fares realizza un nuovo, vigoroso ed energico spettacolo di danza e recitazione, o meglio di recitazione attraverso la danza. I ballerini-attori sono bravissimi e intensi. Mattatore è Giuseppe Zeno. La recensione della prima stampa.
n vacanza tra natura e teatro: questo l’obiettivo della prima edizione di Eroi – Atelier Residenziale di Teatro, un workshop residenziale di teatro con spettacolo finale, rivolto ad attori, allievi attori e a chiunque sia curioso, attratto e pronto a incontrare il teatro. “Eroi” si tiene dal 22 al 28 luglio a Mendatica in un villaggio immerso nella natura, nel cuore del Parco delle Alpi Liguri.
Al Teatro Sala Umberto ultimo appuntamento del format del giornalista sportivo Marco Mazzocchi, con la direzione artistica di Gabriele Guidi. Conclude una serie di “incursioni” su “Sport tra epica ed…etica”. Incontro con Juri Chechi, Giancarlo Fisichella e Claudio Ranieri. La recensione
Al Teatro Brancaccio di Roma il 25 maggio in palcoscenico la band Big One con “The European Pink Floyd Show”. Più che una tribute band (una delle migliori a livello internazionale): i musicisti hanno studiato nei minimi dettagli composizioni, arrangiamenti ed esecuzioni dei Pink Floyd.
“Storia di un impiegato” è un disco del 1973 di Fabrizio De André che si richiama al maggio del ’68. Nel maggio di 50 anni dopo altre “rivoluzioni” ci attendono ma la musica di De André non ha perso di attualità e continua a coinvolgere grazie a Ninè Ingiulla ed a Mercantinfiera 2.0 nel loro live in teatro – “Anche se il nostro maggio…” – alla Sala Umberto il 21 maggio. La recensione
E’ un gioiellino prezioso il dramma “Il sindaco pescatore”, al Teatro Quirino dall’11 al 13 maggio 2018, con Ettore Bassi. Racconta la storia di Angelo Vassallo, pescatore e sindaco integerrimo di Pollica nel Cilento, ucciso in un agguato. La recensione della prima.
“Napule è… milionaria” con Mariangela D’Abbraccio. Le canzoni di Pino Daniele, le parole ed i versi di Eduardo De Filippo e di altri autori napoletani del ‘900. La recensione della prima.
“Il Sindaco Pescatore” viene proposto in teatro inello spettacolo che va in scena, in una serata unica, al Teatro Quirino, venerdì 11 maggio. In palcoscenico Ettore Bassi. Serata unica programmata per venerdì 11 maggio alle ore 21
“Esilio”, al Teatro Brancaccino il 3 maggio. Questa commedia (o tragedia?) è un bignami di teatro, di filosofia, di vita. Mariano Dammacco e Serena Balivo invertono i sessi, invertono i registri. La recensione.