Napoli ritrova la sua voce: Gennaro Pisapia e il Gruppo Smeraldo in concerto a Santa Maria La Nova
Nel magma indistinto della produzione musicale contemporanea, esiste un’isola di resistenza stilistica dove laNel magma indistinto della produzione musicale contemporanea, esiste un’isola di resistenza stilistica dove la canzone napoletana viene trattata con il guanto di velluto della filologia e il rigore del classicismo. Questa isola ha un nome e un volto: quello di Gennaro Pisapia.
L’appuntamento del 21 febbraio non è semplicemente un concerto, ma un atto di amore verso la “Napoli nobilissima”. Pisapia porta con sé un’eredità pesante e gloriosa, quella maturata come voce storica della discografia dei Cimarosa il gruppo storico prodotto dall’indimenticabile Cesare Verde (fratello di Dino Verde, il celebre autore radiotelevisivo, paroliere e sceneggiatore).
Chi ha amato le architetture sonore dei tre dischi pubblicati a fine anni ’70 e inizi degli ’80 da I Cimarosa (Anteprima, Proposta, Contrappunto) ritroverà in questo evento quella stessa pulizia esecutiva, quella proposta “non sbavata” che rifugge il folklore da cartolina per cercare l’essenza della melodia.
Ad accompagnare Pisapia in questa ricerca della perfezione formale c’è il Gruppo Smeraldo. La formazione — che vede schierati maestri del calibro di Michele Cordova, Alessandro Pignalosa, Peppe Carannante, Francopaolo Perreca e Mario Carannante — garantisce un impasto sonoro di rara eleganza. Il dialogo tra mandolino, clarinetto, chitarra e violoncello restituisce ai classici (da Era de maggio a Carmela) quella dignità cameristica che è la vera cifra distintiva di questo ensemble.
Ma il vero valore aggiunto di questa serata risiede nel dialogo tra suono e spazio. Il concerto di sabato 21 febbraio alle ore 20 avrà luogo a Napoli nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, un luogo dove la stratificazione dei secoli sembra aver cristallizzato il silenzio perfetto per accogliere la voce di Pisapia.
Ci sono luoghi dove la musica non viene solo eseguita, ma viene assorbita dalle pareti stesse: l’architettura sacra di Santa Maria La Nova, con le sue navate intrise di storia e spiritualità, non è solo una cornice: è uno strumento aggiunto. Il riverbero naturale delle pietre secolari si sposa magistralmente con il rigore acustico del Gruppo Smeraldo. La solennità del luogo esalta la pulizia delle esecuzioni, creando un’atmosfera sospesa in cui il tempo della Napoli dell’Ottocento sembra tornare a scorrere, senza interferenze moderne.
In questo incontro tra l’armonia delle proporzioni architettoniche e l’equilibrio della proposta musicale, lo spettatore si troverà immerso in un’esperienza sensoriale totale, dove la bellezza del visibile amplifica lo splendore dell’ascolto.
Bruna Brieme
Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova
Piazza Santa Maria La Nova 44 – Napoli
Sabato 21 febbraio – ore 20

