“Qualcosa è andato storto!”. La recensione della prima del 16 dicembre
In scena al Teatro Sala Umberto fino all’11 gennaio 2026
Se c’è una cosa in cui il teatro è maestro, è mettere uno specchio davanti alle ipocrisie e costringere a riderne. Ieri sera, alla prima del Teatro Sala Umberto, Carlo Buccirosso ha confermato questa regola, portando in scena la sua nuova commedia scritta, diretta e interpretata da lui stesso: “Qualcosa è andato storto!“. In scena fino all’11 gennaio 2026, lo spettacolo ha subito catturato l’attenzione del pubblico presente in sala.
Al centro della vicenda troviamo Corrado Postiglione, un modesto avvocato di provincia, che si muove in un terreno minato fatto di tensioni con le sorelle e il cognato. La storia ci porta in una casa di campagna, dove i conflitti esplodono per questioni finanziarie e per l’eredità di una matriarca ancora in vita, la vera matrona della casa. Qui si consuma il dramma comico: i parenti si accapigliano, mentre a proteggere l’anziana ci sono la nipote, un’anima devota, e un altro nipote, un imbranato laureando in medicina che si occupa delle cure della nonna. Testimone di dispute e tensioni il fidanzato di turno di una delle due sorelle.
Sebbene il titolo “Qualcosa è andato storto!” possa apparire a prima vista poco chiarificatore rispetto alla trama, lo spettacolo funziona. Il primo tempo ci accoglie con un’ironia dissacrante, a tratti amara, che dipinge il quadro di una famiglia logorata da interessi contrastanti. Nel secondo tempo il ritmo si alza, rendendo la commedia ancor più dissacrante e al contempo ancor più divertente.
La grandezza di Buccirosso sta nella costruzione del suo personaggio. Il suo avvocato Postiglione è una figura ricca di sfumature: sotto le battute sarcastiche e comiche, dietro gli attacchi e i modi bruschi, e persino dietro l’apparente aridità di sentimenti, nasconde invece un grande cuore e un profondo attaccamento alla famiglia. È lui, alla fine, a rivelarsi il vero collante del parentado, trasformandosi nello “zio Dodò” disposto a tutto pur di riportare l’armonia.
Un plauso va all’intera compagnia, perfettamente diretta. Tilde De Spirito, nel ruolo della nonna-matriarca, è un pilastro della narrazione, così come Elvira Zingone, che interpreta la nipote con un’adesione al personaggio davvero sentita e nelle sue corde. Molto bravi anche gli altri interpreti – Peppe Miale, Fiorella Zullo, Stefania Aluzzi, Matteo Tugnoli e Fabrizio Miano – che hanno saputo dare vita a questo affresco familiare caotico e gretto. In scena, nel finale, anche il cagnolino dello stesso Buccirosso, che ha una particina nella commedia e che scodinzola felice agli applausi del pubblico al termine dello spettacolo.
In definitiva, “Qualcosa è andato storto!” è una commedia che costruisce la risata attraverso un perfetto meccanismo tragicomico. Un umorismo verace, figlio della battuta pronta, che si nutre di perfidia, irriverenza e situazioni paradossali, volutamente sopra le righe.
Buccirosso ci consegna uno spaccato familiare esilarante e spietato, intriso di una comicità che graffia proprio perché mette a nudo le piccole grandi miserie dell’animo umano, lasciando lo spettatore con un sorriso divertito e consapevole.
Claudio Costantino



