“Aurora – Il Segreto del Violino”: il nuovo film di Carlo Della Volpe racconta una storia di rinascita

Aurora è un nome simbolo: ci ricorda l’inizio del giorno, la luce che arriva dopo il buio. È questa la metafora che attraversa “Aurora – Il Segreto del Violino” , il nuovo film che segna il ritorno in sala del regista napoletano Carlo Della Volpe.

La narrazione prende le mosse negli anni ’70 con il ritrovamento di una bambina misteriosa, sola e bagnata, sulla scalinata di un convento. Cresciuta grazie alle cure di Suor Agata, Aurora scopre ben presto nel violino non un semplice passatempo, ma un rifugio indispensabile e lo strumento privilegiato per esprimere la propria anima. Il fulcro drammaturgico del film risiede nel difficile impatto con il mondo esterno: la protagonista si trova a dover fronteggiare sfide dure e a subire compromessi, lottando strenuamente per difendere i propri principi e la propria integrità artistica in una realtà spesso ostile.

A interpretare il ruolo della protagonista è Cloe Romagnoli, attrice di talento già nota al grande pubblico per la serie televisiva di successo Braccialetti Rossi. La pellicola è arricchita dalle musiche di Aldo Pacifici e valorizzata da location di pregio come Villa Santeodoro, Villa Feanda e Villa Oro Bianco, che fanno da sfondo alle vicende narrate.

Carlo Della Volpe conferma con quest’opera di essere una voce originale e promettente del panorama italiano contemporaneo. Il regista, infatti, ha già dimostrato il suo valore con opere di rilievo sociale come Ho visto un sogno (pluripremiato) e Il rumore del silenzio, attualmente in concorso ai David di Donatello.

La genesi del film ha una forte matrice emotiva e familiare. La sceneggiatura è stata scritta da Alfredo Della Volpe, padre del regista, apprezzato musicista e sceneggiatore scomparso pochi anni fa. A tal proposito, Carlo Della Volpe dichiara: “Questo lavoro è un omaggio personale per mio padre, scomparso prematuramente, che aveva creduto nella sua sceneggiatura e ha fatto di tutto per vederlo realizzare, ma purtroppo non ha fatto in tempo a poter vedere realizzare il suo sogno”.

La realizzazione di “Aurora – Il Segreto del Violino” rappresenta un vero e proprio sforzo collettivo del nucleo familiare del regista, che ne raccoglie l’eredità artistica. Il progetto, sostenuto da Ciro Cerqua, vede infatti in prima linea anche Eva ed Enzo Della Volpe: i due non hanno solo affiancato la produzione, ma hanno lavorato attivamente sul set in qualità di aiuto registi.

Con l’arrivo nelle sale, l’opera chiude dunque un cerchio ideale. “Aurora – Il Segreto del Violino” si consegna al pubblico non solo come il consolidamento del percorso autoriale di Carlo Della Volpe, ma come la testimonianza tangibile di una tenacia capace di trasformare la memoria privata in narrazione universale.

M. M.

About

Categorie:Senza categoria