Teatro Sistina: vola Mary Poppins. Grande successo per il musical dei record
immagine-per-sito

“Mary Poppins il musical”. La recensione della prima stampa
In scena al Teatro Sistina fino al 6 gennaio 2020.

Mary Poppins il musical” è l’edizione italiana di uno spettacolo inglese di grande successo, portato in scena, la prima volta, nel 2004 e poi con edizioni a Broadway, addirittura applauditissimo anche in Australia.

Mancava l’edizione italiana del “musical dei record” che, nella scorsa stagione teatrale, ha conquistato Milano ed ora trionfa anche a Roma, al Teatro Sistina, il tempio della commedi musicale.

L’allestimento, imponente, coinvolge e stupisce; con Mary Poppins che pure vola con il suo ombrello aperto; con canzoni che fanno parte della memoria storica di ciascuno di noi; con un cast di 32 attori e ballerini, preparati ed affiatati con, tra gli altri, i talentuosi Giulia Fabbri (Mary Poppins), Davide Sammartano, Alessandro Parise, Alice Mistroni e Floriana Monici (queste ultime due si alternano nella parte di Winfred Banks).

Una sottolineatura merita l’interpretazione di Giulia Fabbri, molto brava e coinvolgente,; si è formata alla Bernstein School di Bologna ed ha già recitato in show come “Newsies”, “Footloose” e “Grease”.

Il libretto del presente musical è di Julian Fellowes è un riadattamento dei racconti di P.L. Travers e dell’amato film di Walt Disney con Julie Andrews del 1964 che vinse ben 5 Oscar e che ebbe un sequel nel 2018.

Le canzoni sono quelle originali del film di Richard M. Sherman e Robert B. Sherman, a cui sono state aggiunte nuovi brani di George Stiles e Anthony Drewe.

La regia è di Federico Bellone che cerca la perfezione, mettendo ripetutamente mano alla rappresentazione, per renderla ancor più fluida e spettacolare.

La tata più famosa ed amata, ha portato una ventata di allegria e di nostalgia.  E’ uno spettacolo per le famiglie, che piace a grande e piccini e sta trionfando al Sistina. Assieme a Mary Poppins, ci sono tutti i suoi amici: Bert, Michael, Jane, i loro genitori, ed anche quella simpatica signora che ama tanto i piccioni; insomma, c’è tutta l’allegra compagnia che abbiamo imparato ad amare guardando e riguardando il film.

Questo musical capolavoro è un autentico viaggio nella memoria, tocca le corde della nostalgia. E’ la nostra infanzia.

Con questa favola abbiamo imparato che i sogni si avverano; un messaggio che ora affidiamo ai nostri figli e nipoti che, con noi, al Sistina osservano stupiti e divertiti le stupefacenti avventure della tata e dei suoi amici spazzacamini.

Brunella Brienza

About