Sala Umberto, piace la commedia sull’amore “imperfetto”
foto dirk posato

“L’amore migliora la vita”. La recensione.
In scena al Teatro Sala Umberto fino al 21 febbraio 2016

Due coppie scoppiate, con quattro personaggi agli antipodi. Lui, imprenditore che sa come va la vita (Giorgio Borghetti); lei, educata alle Orsoline (Gaia De Laurentiis); l’altro lui, cinico nonostante sia musicista (Ettore Bassi); l’altra lei, anticonformista (Eleonora Ivone).

I quattro hanno organizzato una cena perché devono decidere il da farsi per i loro figli omosessuali, scoperti dal bidello in bagno, a scuola, in effusioni o in un rapporto sessuale, ed ora rischiano di perdere la maturità.

Questo il tema affrontato da “L’amore migliora la vita”, la pièce scritta e diretta da Angelo Longoni, che vede in scena il  formidabile quartetto di attori. In programma al Teatro Sala Umberto fino al 21 febbraio 2016.

Il lavoro è una riflessione sull’amore “imperfetto”, che non è certo quello dei due ragazzi sospesi a scuola. La verità è che sono i quattro genitori a non saper amare; anzi hanno rinunciato anche al sogno dell’amore.

Il titolo della commedia, apparentemente banale, dice una grande verità ed affronta un tema scottante, quello del diritto all’amore delle coppie gay. Lo fa in un momento storico particolare in cui ferve nel Paese il dibattito sui diritti civili. Il teatro dice la sua con il suo linguaggio, con i suoi ritmi. Esprime ciò che non vogliamo vedere e che pure è così lapalissiano: “C’è bisogno di amore”.

Una sottolineatura merita la scenografia (del Laboratorio Flegrei di Napoli) con una parete del corridoio della casa che, in realtà, è un velo di tulle che dà la possibilità di osservare all’interno ed all’esterno dell’appartamento della prima coppia dove si consuma una cena amara, in cui si dovrebbe parlare di figli, omosessualità, diritti, ma si finisce per aanalizzare se stessi ed i propri fallimenti.

Calorosi e prolungati gli applausi, segno che la platea ha apprezzato vivamente questo spettacolo. Infine il rito del selfie degli attori con gli spettatori per sugellare l’emozione dalla tappa romana dello spettacolo.

Brunella Brienza

About