“Nato”: assieme Osanna e Arti&Mestieri
nato band copia

locandina Arti & Mestieri

Giovedì 12 novembre alle ore 21 alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri Gli Arti & Mestieri presentano il loro nuovo album “Universi Paralleli” (Cramps/Sony). Special guest Lino Vairetti degli osanna. Verrà così fatto ascoltare dal vivo “Nato”, il brano nato  dalla

collaborazione tra i napoletani Osanna ed i torinesi Arti & Mestieri, due dei gruppi più importanti del rock progressive degli anni ’70. Sulla strada NApoli-TOrino un brano intenso dedicato da Lino Vairetti all’amico Francesco Di Giacomo del BMS e da Furio Chirico  (batterista sia degli Arti & Mestieri sia di The Trip) ai compianti compagni di The Trip, Wegg Andersen e Joe Vescovi.

Il brano riesce a fondere magistralmente i due universi sonori, le inconfondibili atmosfere dell’una e dell’altra band. Bello il connubio soprattutto con  l’intro ed il finale alla Arti&Mestieri ed il cantato tipicamente Osanna.

NATO - COPERTINALa musica è del funambolico chitarrista degli Arti&Mestieri Gigi Venegoni, il testo di Lino Vairetti. Suggestivo il testo, diremmo spirituale. Il bisogno di cercare, l’approdo ad un messaggio universale e quel verso significativo che dice: «Ti ritroverò in un karma o un miracolo». Un brano lirico, intenso, che sa essere melodico e jazz rock.

La collaborazione tra Arti & Mestieri ed Osanna era nata in prossimità del tour giapponese delle due band in estate ed è stato pubblicato in un CD singolo per il mercato nipponico a cura di Afrakà  e di Sfera. gli Osanna lo propongono come bonus track della speciale versione in vinile del loro album “Palepolitana” (Afrakà); gli Arti&  Mestieri, per l’appunto, in “Universi Paralleli”

Il CD singolo del Sol Levante contiene anche una chicca: la versione live  di “’O Napolitano” suonato dalla band all’epoca di “Taka Boom”, il disco del ritorno negli anni ’90.

Live e love: Un omaggio dunque al loro ultimo disco dei Seventy “Suddance” ed un omaggio, per certi versi, anche al chitarrista storico degli Osanna Danilo Rustici (che aveva voluto, con Vairetti, il ritorno della band negli anni ’90); la registrazione è una testimonianza preziosa della grande esuberanza della band e del suo chitarrista storico e permette ai numerosi fans giapponesi di apprezzare uno dei brani più vitali di “Suddance”.

Da ultimo una novità che riguarda il vocalist degli Osanna. Lino Vairetti ha in animo un disco solista, il primo della sua lunga carriera. Dovrebbe uscire nel 2016 e sarà suonato dai componenti della band ma non sarà un album degli Osanna. L’idea è di realizzare un CD di cover di brani italiani e stranieri di altre band amate da Lino, «una sorta di storia del prog rivisitata attraverso il mio canto», dichiara l’artista. Come “Non mi rompete” del Banco del Mutuo Soccorso che gli Osanna hanno già in scaletta nei loro concerti come bis a fine concerto.

Gaetano Menna

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