Il prog italiano conquista il Giappone

 

Tour trionfale e sould out in Giappone per i gruppi-vessillo del prog made in Italy. Dal 4 al 7 novembre al Club Citta di Kawasaki si è tenuta la rassegna “Italian Progressive Rock Festival Autumn to Spring vol. 1“.

Il manifesto, molto suggestivo, era la volta della Cappella Sistina “affrescata” con le copertine dei mitici 33 giri dei gruppi partecipanti: Pfm, Goblin, Osanna, Arti&Mestieri, The Trip, Il Balletto di Bronzo. Praticamente alcuni delle band cult che si sono esibite nelle due edizioni del Prog Exhibition di Roma (Pfm, Osanna e Trip nella prima, Goblin, Arti& Mestieri, Il Balletto di Bronzo nella seconda).

Molte le novità: come la rinascita dei Goblin con le doppie tastiere di Claudio Simonetti e Massimo Morante che hanno proposto le loro celebre colonne sonore dei film di Dario Argento (compreso il più recente “Non ho sonno” l’ultima firmata Goblin).

Gli “Arti & Mestieri” come sempre potenti grazie alle tastiere di Beppe Crovella ed al drummer di Furio Chirico, ma ancor più intensi con il ritrovato chitarrista delle origini Gigi Venegoni.

Il Balletto di Bronzo si è proposto in trio con un ispirato Gianni Leone supportato dalla ritmica di Ivano Salvatori al basso e Adolfo Ramundo alla batteria.

Gli Osanna, con uno straordinario Lino Vairetti, sono poliedrici, istrionici. Tra le novità l’esecuzione live della colonna sonora di Milano Calibro 9 con una grande orchestra nipponica.

La Pfm, con i tre membri fondatori Franz Di Cioccio, Franco Mussida e Patrick Djivas hanno proposto una scaletta molto varia, con i brani cult degli anni Settanta ma anche quelli più recenti di “Stati di immaginazione”, rivelando una vivace vena creativa oggi come ieri.

I giapponesi, si sa, sono innamorati della musica progressive italica. Ed hanno accolto con calore e entusiasmo le performance dei nostri ambasciatori del rock. Gianni Leone del Balletto di Bronzo ha diffuso, come suo solito, note, glamour e volantini (i suoi messaggi alla platea con la scaletta e… “pillole di saggezza” leonina (in tre lingue, italiano, inglese e giapponese).

G. Me.

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